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Tu e il tuo amato divano diventerete una cosa sola, finalmente

Dal 3 novembre è disponibile anche in Italia il servizio Prime Now di Amazon: i fortunati per ora sono solo i milanesi e i residenti di alcuni Comuni confinanti col capoluogo lombardo.

Ma cos’è Prime Now? Un geniale servizio di Amazon che consente di ricevere ciò che si è acquistato il giorno stesso, anche a un’ora dal click di invio dell’ordine. Una vera droga per gli/le shopaholic da divano.

Oltre alla consegna dei prodotti alimentari, già attiva a Milano dallo scorso luglio, vi sono molti altri articoli disponibili, tra cui gli alcolici (alziamo i calici!).

Come funziona? Facile: ci si iscrive ad Amazon Prime, l’abbonamento annuale di 19,99 euro che evita di pagare le spese di spedizione dei pacchi, si scarica l’app Amazon Prime Now, si fa un ordine minimo di 19 euro e si sceglie la modalità di consegna: o entro un’ora per la cifra di 6,90 o durante il giorno, gratis, scegliendo una finestra di due ore. Si può ordinare sette giorni su sette, dalle otto del mattino a mezzanotte.

E come fa ad essere così veloce? C’è un piccolo trucco: gli articoli ordinati provengono da un nuovo centro logistico aperto a Milano, non da quello di Piacenza. Appena arriva l’ordine, viene processato e in un quarto d’ora il personale prepara i pacchi con i prodotti richiesti per poi affidarli ai corrieri.

Se apriamo la pagina web di Amazon dedicata al servizio Prime Now inoltre, scopriamo che facendo un ordine di almeno 50 euro (sono esclusi però libri, buoni regalo e dispositivi Kindle e Fire), ne abbiamo 20 di sconto se inseriamo il codice MIPROVANOW prima di confermare l’acquisto. Ovviamente il codice è utilizzabile per un solo ordine e per un solo account  – per la serie: non siamo mica qui a far beneficenza.

Ad Amazon si aspettano che il 2016 sia l’anno dell’espansione e del successo di Prime Now e utilizzerà i due mesi che mancano a fine anno per monitorare l’andamento del servizio ed apportare eventuali modifiche per gli utenti.

Ricordiamo poi che lo scorso settembre Amazon ha lanciato a Seattle, città natale del suo fondatore Jeff Bezos, “Amazon Flex”: un servizio interamente basato sul lavoro on-demand, che permette ad ogni cittadino maggiorenne dotato di smartphone di diventare un fattorino estemporaneo. La paga è di circa 20 dollari orari, il lavoro consiste nel prelevare le spedizioni dai diversi magazzini e consegnarle ai clienti nell’arco di un’ora.

Gli ostacoli a questo nuovo servizio non sono pochi: i corrieri professionisti hanno già polemizzato, i lavoratori potrebbero protestare per lo status giuridico privo di tutele e diritti, e così via. L’idea tuttavia è quella di ampliare Flex negli USA ed esportarlo in altri Paesi, almeno per i clienti di Prime Now. Con buona pace delle associazioni di categoria e dei sindacati nostrani.

Ecco il video di Amazon per spiegare il servizio Prime Now: